Bimbo

Come incoraggiare il rapporto tra fratelli sin dai primi giorni di vita

Foto del Profilo
di Stella Ochaa il
Commenti (0)

E’ desiderio di tutti i genitori che  i propri figli abbiano un buon rapporto reciproco, che siano compagni di gioco, buoni amici nell’infanzia e dei validi complici durante il lungo cammino della vita. Ma attenzione: litigi, invidia e gelosia tra fratelli possono minare il loro rapporto e la serenità familiare. E’ dunque compito dei genitori porre le primissime basi su cui i propri figli costruiranno un sano e felice rapporto fraterno, ma come fare?

Anzitutto è bene iniziare a preparare il fratello maggiore già durante i nove mesi di gestazione del bebè in arrivo, magari coinvolgendolo nella scelta del nome o facendolo interagire con il pancione. Questo servirà a rendere il piccolo più consapevole del cambiamento imminente, e limiterà lo sgomento iniziale quando finalmente nascerà il fratellino/sorellina.

Quando porterete a casa il neonato dovrete incentivare il rapporto tra fratelli fin da subito; non scoraggiate il fratello maggiore invitandolo a non toccare il bebè, a parlare a bassa voce per non svegliare il piccolo, a lasciar fare tutto alla mamma. Al contrario, è bene che prenda confidenza fin da subito con il fratellino, assecondando la sua naturale curiosità nei confronti del neonato e il suo desiderio di toccarlo, annusarlo, baciarlo e coccolarlo.

Non bisogna mai forzare il fratello maggiore assillandolo nel tentativo di coinvolgerlo il più possibile dall’arrivo del fratellino. Alcuni bimbi hanno bisogno di tempo per metabolizzare il cambiamento e accettare il nuovo arrivato, e finché non si sentirà pronto ad interagire spontaneamente col fratellino i genitori non devono imporgli alcunché.

Non preoccupatevi se i fratelli non manifestano fin da subito una simpatia o dell’affetto reciproci. Ricordate che l’affetto non si impone, non devono necessariamente volersi bene solo perché sono fratelli; saranno il tempo, i bei momenti trascorsi assieme e l’esperienze condivise a creare il legame fraterno ed il sentimento d’affetto fra loro.

Mettere a confronto i fratelli è un grave errore che molti genitori fanno, seppur ingenuamente, che però rischia di minare l’autostima del bambino e di creare una insana competitività tra loro. Quindi è bene abolire tutte le frasi del tipo: “tu alla sua età…” oppure “guarda che bravo tuo fratello che…mentre tu…”, insomma paragoni e confronti sono da evitare soprattutto i primi tempi.

La differenza di età tra i fratelli non deve essere un limite. E’ importante riuscire a trovare delle attività che possano svolgere assieme nonostante gli anni di differenza o i pochi interessi in comune.  Potrebbero condividere il momento della lettura di una storia, fare assieme il bagnetto, il solletico, la lotta con i cuscini…insomma qualsiasi attività che possa unirli ed aiutarli a rafforzare il loro legame.

Tutte le manifestazioni d’affetto tra i fratelli vanno lodate ed incoraggiate. Che si tratti di un disegno fatto da un fratello per l’altro, piuttosto che un pensierino, un gesto di gentilezza, un abbraccio ecc… ricordatevi di mostrarvi compiaciuti e di valorizzare con i giusti complimenti questi piccoli gesti d’affetto.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti