Alimentazione

Come devo alimentarmi?

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di Marianna Pilato il
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Se siete incinte e temete di mettere su troppi chili, non preoccupatevi: basta seguire delle diete ad hoc che vi garantiranno di assumere l’apporto di principi nutritivi necessario per la corretta crescita del feto.

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Innanzitutto è da sfatare il luogo comune secondo cui chi aspetta un bambino dovrebbe mangiare per due: niente di più falso, in quanto il fabbisogno calorico in gravidanza aumenta solo di circa 200 kcal in più al giorno, indicato per di più solo per il secondo e terzo trimestre, quando si verifica la crescita ponderale del bebé. Seguendo una dieta specifica, perciò, alla fine dei 9 mesi vi ritroverete a pesare circa 11-12 kg in più del vostro peso-forma, che poi saranno abbastanza facili da eliminare.

Fin dal primo trimestre, comunque, è necessario cambiare il livello qualitativo della propria alimentazione, al fine di assumere le sostanze nutrienti fondamentali. Le proteine (sia quelle di origine animale che vegetale), per esempio, sono indispensabili per formare il tessuto osseo, la massa muscolare, tutti i tessuti di sostegno e le cellule del feto. Via libera perciò ai piatti di carne bianca o rossa, con la sola accortezza di evitare i tagli più grassi. Un’ottima alternativa potrebbe essere il pesce, che oltre alla stessa quantità di proteine della carne contiene pure i grassi Omega 3, utili per lo sviluppo del sistema nervoso del bambino. L’importante è mangiarlo sempre cotto, in modo da evitare contaminazioni con bacilli pericolosi, come quelli del colera o dell’epatite.

Se siete vegetariane, invece, potreste optare per le uova: mangiandone 2 al giorno, infatti, otterrete lo stesso apporto proteico di una fetta di carne. Oppure vanno benissimo i legumi ricchi di proteine vegetali, o il latte e i formaggi, che come tutti i latticini sono ricchi in aggiunta di vitamina D e di calcio, essenziali per la formazione del sistema scheletrico del feto.

Una certa attenzione, poi, deve essere rivolta all’assunzione degli zuccheri semplici, cioè allo zucchero raffinato o di canna, che potrebbero provocare un’impennata della glicemia, soprattutto se assunti a stomaco vuoto. Sarebbe meglio perciò sostituirli con gli zuccheri complessi, ossia i classici carboidrati che si trovano nella pasta o nel pane e che fanno aumentare la glicemia nel sangue in maniera più lenta.

Contengono molte fibre, vitamine e sali minerali anche la frutta e la verdura sia cotta che cruda, di cui sono permesse porzioni abbondanti. Per evitare l’aumento di peso, però, meglio rinunciare ai frutti troppo zuccherini come l’uva, i fichi o le banane.

Per concludere, vogliamo darvi qualche consiglio sulle bevande da consumare assieme ai pasti o in altri momenti della giornata. La bevanda da prediligere è sicuramente l’acqua, ma un bicchiere di vino di tanto in tanto è comunque ammesso (divieto assoluto al contrario per i superalcolici). Caffè e tè si possono bere una volta al giorno, ma se siete abituate a prenderli più spesso potete sempre sostituirli con tè deteinato o caffè decaffeinato, il quale contiene meno caffeina, sostanza eccitante che potrebbe trasmettersi al bambino. Sempre per il discorso di un possibile aumento di peso, cercate di evitare bevande zuccherate come la coca cola e i succhi di frutti, che fra l’altro non saziano neppure il senso di fame.

 

 

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