Dal quarto al sesto mese

Come combattere la stanchezza in gravidanza

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di Chantal De Honestis il
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La stanchezza in gravidanza è uno di quegli scotti che quasi nessuna donna può evitare, addirittura spesso può essere il campanello d’allarme di una gravidanza in atto.

Chi più chi meno, durante il periodo di gestazione sarà assalita da momenti di spossatezza e affaticamento, anche durante le attività più semplici e quotidiane quali fare la spesa o salire qualche scalino.

Certamente la fase più difficile, in cui quasi tutte le future mamme si sentiranno fiacche e stanche sono proprio i primi tre mesi, quelli più delicati, in cui il cucciolo che si porta in grembo si sta formando; proprio per questo il nostro corpo, macchina perfetta, fornisce buona parte delle energie alla cura del piccolo, con la conseguenza che la mamma sarà spossata e affaticata.

Per non parlare poi del bisogno di sonno che aumenta esponenzialmente.

Sintomi che aumentano poi se la gravida soffre anche di nausee.

Ma possiamo stare tranquille, sono generalmente sintomi passeggeri e che si manifestano principalmente la mattina al risveglio e la sera.

Non esiste un rimedio in grado di trasformarci da bradipi a leoni ma, certamente con qualche piccolo accorgimento, possiamo ridurre i sintomi; primo tra tutti è quello di assecondare il nostro corpo.

Rallentare il ritmo, concedersi il tempo per fare le cose aiuterà a sentirsi meno sfiancate, in fondo non si è incinte tutti i giorni, meglio godersi questo meraviglioso e magico momento.

Se ce lo si può permettere qualche riposino durante la giornata sarà sicuramente un toccasana.

Aiutarsi con un alimentazione leggera, facendo più pasti, possibilmente con alimenti ricchi di calcio e vitamine, piuttosto che i classici tre pasti al giorno ma pesanti, aiuterà il metabolismo donando alla gravida più energia.

Con molta probabilità il vostro medico vi consiglierà degli integratori multivitaminici creati appositamente per le donne incinte e che aiutano a ristabilirsi un po’.

Anche ricorrere ai rimedi della nonna può essere utile, ad esempio se il ferro della futura mamma è basso, ci si può aiutare con la famosa mela ferrata.

La sera prima di andare a dormire mettete dei chiodi in una mela, la mattina al risveglio basterà togliere i chiodi e mangiare la mela. Il chiodo a contatto con i succhi della mela rilascia il ferro che viene assorbita dal frutto, arricchendola dell’elemento in questione.

Altro piccolo stratagemma è quello di evitare bagni lunghi e troppo caldi, meglio una doccia con acqua tiepida o fredda, se la stagione lo permette, che corrobora il fisico.

Trascorso il primo trimestre la futura mamma lascerà dietro di sé, ma momentaneamente, la stanchezza, per entrare in un periodo dove ci si sentirà piene di forza e voglia di fare e programmare, anche grazie all’emozione e gioia che si prova per il momento magico che si sta vivendo.

Il corpo della futura mamma sta cambiando e questi cambiamenti cominciano ad essere sempre più evidenti, ci si porta in giro orgogliosi il proprio pancino e i chili in più.

Ma man mano che i mesi passano, soprattutto anche a causa del peso e della pancia la stanchezza tenderà inevitabilmente a tornare, anche se sarà una stanchezza data più che altro dalle condizioni del fisico inevitabilmente appesantito, il che sarà ancora più evidente se l’ultimo trimestre coinciderà con i mesi estivi, e probabilmente la stanchezza sarà accompagnata anche dalla pesantezza e gonfiore di gambe, mani e piedi.

Tutta colpa della circolazione sanguigna!!!

Ma ci si può aiutare con dei pediluvi in acqua fredda, il sollievo sarà quasi immediato. In alcuni casi anche farsi fare dei massaggi potrà aiutare la futura mamma ad alleviare sia la stanchezza che il senso di pesantezza. E’ bene però prima confrontarsi con il proprio medico in modo da farsi consigliare se ne valga la pena e che tipo di massaggio sia il più indicato. Scegliamo sempre massaggiatrici che sappiamo toccare le donne incinte, evitando sicuramente di farsi massaggiare la pancia. Può sembrare un inutile precauzione ma toccare il corpo di una donna incinta non è la stessa cosa di toccare una donna che non lo è.

E poi perché non farsi una bella nuotata in piscina, l’acqua donerà alla futura mamma un sollevante senso di leggerezza e la libererà anche dal senso di spossatezza.

 

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