Coppia e Gravidanza

Come cambia la vita di coppia dopo aver scoperto di essere incinta?

Foto del Profilo
di Laura Pandolfi il
Commenti (0)

La gravidanza può essere considerata come un momento di passaggio tra passato e futuro. Essa rappresenta una fase di transizione in cui il l’equilibrio acquisito fino a quel momento deve lasciare il posto a nuove esperienze e percezioni che rimettono in gioco sia l’identità delle della donna che quella dell’uomo, non potendo quindi non avere effetti sulla vita di coppia.

gravidanzacoppia

Ecco perché è fisiologico che il periodo della gravidanza venga vissuto sia come un percorso di crescita e maturazione sia come un periodo in cui possono emergere conflitti, ansie e paure connesse all’evento.

Il problema di coppia più diffuso durante la gravidanza è il calo di desiderio sessuale vissuto dalla donna durante il primo trimestre. Esso è dovuto a moltissimi fattori: la paura di far male al feto, disturbi fisici come nausea, vomito e  stanchezza e le tempeste ormonali cui è sottoposta la donna, i quali possono causare oltre all’azione diretta sul desiderio sessuale anche forti alterazioni dell’umore come labilità emotiva, facilità al pianto o stati depressivi.

L’uomo può vivere di riflesso i problemi della compagna e sentirsi a disagio oltre a dover affrontare anch’egli l’integrazione nella propria identità del nuovo ruolo di padre. Molti uomini infatti iniziano a lavorare più intensamente per far fronte al nuovo impegno economico che l’arrivo di un figlio comporta, dimostrando quindi anche la loro ansia nell’essere in grado di affrontare la nuova situazione e allo stesso tempo avendo meno tempo ed energie da dedicare al rapporto di coppia in generale.

Fondamentale per la coppia è prima di tutto superare l’idea che il feto sia in qualche modo cosciente di ciò che sta avvenendo. Eventuali reazioni come il rallentamento dei movimenti durante il rapporto sessuale o l’accelerazione dopo l’orgasmo sono soltanto normali risposte fisiologiche all’attività uterina ed ormonale. Non ci sono controindicazioni, l’importante è che la coppia comunichi, poiché le modifiche fisiche che si verificano nel corso dei nove mesi influenzano non poco la vita sessuale (seno più sensibile, odori più intensi) e generalmente si avverte l’esigenza di un rapporto dolce.

Detto ciò, c’è da ricordare superato il primo trimestre di gravidanza, in cui, gli sconvolgimenti all’interno del rapporto di coppia sono normali e fisiologici, dal quarto mese in poi, la situazione torna alla normalità nell’80% dei casi. Non c’è da allarmarsi, basta comunicare ed andare in contro ognuno alle esigenze dell’altro.

Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti