Coppia e Gravidanza

Coinvolgere nell’attesa il futuro papà

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di Laura Pandolfi il
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C’è bisogno di tempo per prepararsi e adattarsi a un grande cambiamento come l’arrivo di un bambino. La metamorfosi da coppia a genitori comporta profonde trasformazioni. Si dovranno creare nuovi equilibri, affrontare nuove responsabilità e mettere in campo progetti. Condividere scelte, dubbi, gioie della gravidanza renderà il vostro compagno partecipe e vi aiuterà a diventare genitori rimanendo una coppia unita.

Maternity

Durante questo periodo, la donna si trasforma esteriormente ed interiormente, tutto ciò che avviene in lei la prepara a diventare mamma. Non avvenendo ovviamente cambiamenti fisiologici, questo processo manca nell’uomo. Quindi per evitare che al momento del parto possa sembrargli che sia atterrato un piccolo alieno nella vostra vita, dovrete essere capaci di coinvolgerlo in tutto il percorso dell’attesa. Senza però ossessionarlo inutilmente.

Per l’uomo, l’arrivo di un figlio può rappresentare un momento critico, si sentirà investito di nuove responsabilità, avendo ora una famiglia da guidare e proteggere. Avere una comunicazione aperta e condividere gioie e e paure di entrambi sarà la base per coltivare uno spirito di collaborazione vitale quando l’arrivo del piccolo comporterà, insieme a gioie ed emozioni impagabili, alcune fatiche e sicuramente tanto impegno e inevitabilmente qualche sacrificio e rinuncia a quello che si faceva prima.

Il primo aspetto da tutelare è quello di continuare ad essere una coppia. A volte capita, ad esempio, che i rapporti sessuali tendano a diminuire per una serie di fattori, tra i quali il fatto che la donna abbia un senso di appagamento interiore e sia concentrata su se stessa e sul bambino, mentre l’uomo può temere di poter far del male al bambino e alla mamma. Cancellate questi timori e tenetevi stretta la vostra vita intima, vi aiuterà a mantenere la complicità anche dopo la nascita del piccolo.

Coinvolgete il partner nella gravidanza ma con i suoi tempi, rispettate il suo carattere ed evitate di forzarlo. Se non si sente in grado di partecipare al parto non costringetelo. Sarà molto più d’aiuto un uomo emozionato che vi tiene la mano a nascita avvenuta, piuttosto che un uomo innervosito da un’esperienza per lui troppo intensa.

Di fronte alla gravidanza l’uomo può reagire in modi molto diversi. Ci sono quelli che diventano iperprotettivi e apprensivi, altri sembrano a disagio, come se avessero bisogno di far finta che nulla stia cambiando. Dovrete essere voi in grado di trovare la chiave giusta. Se per esempio si sente a disagio durante le viste e le ecografie, coinvolgetelo piuttosto nella preparazione della cameretta e messa in sicurezza della casa.

Ma comunque, non preoccupatevi, qualunque sia il suo approccio durante la gravidanza, appena si troverà tra le braccia il piccolo diventerà all’istante un papà emozionato ed orgoglioso.

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