Alimentazione

Cenone sì, rimorsi no!

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di Mara Martini il
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Il problema delle festività natalizie – per quanto riguarda i danni a: linea, digestione, glicemia, colesterolo etc… – è che le grandi mangiate non si limitano a Natale, Capodanno e Epifania, ma finiscono per essere una costante di tutto il periodo vacanziero. Fra tombolate, aperitivi con gli amici, dispense zeppe di dolciumi e consumazione degli avanzi dei cenoni, le statistiche ci dicono che la maggior parte di noi è destinata a guadagnare almeno due chilogrammi di peso durante i fatidici 15 giorni.

Ma, con un po’ di forza di volontà, invertire la tendenza non è impossibile. Dovremo cercare di intramezzare i canonici pranzoni e cenoni con giornate dal regime alimentare decisamente più contenuto, e con un introito calorico leggermente al di sotto delle nostre necessità abituali. L’obiettivo è quello di ottenere un “pareggio di bilancia” (!) arrivando ad avere, alla metà di gennaio, il medesimo peso di 30 giorni prima.

Ecco dei consigli utili per i giorni pre post abbuffate:

– Per disintossicarsi più in fretta, bere molta acqua e liquidi (tisane, infusi, tè leggero, camomilla) sin dal primo mattino; accompagnare la colazione con una spremuta di agrumi (non zuccherata) dall’effetto alcalinizzante, che aiuta la digestione delle proteine;

– Fra i cereali, preferire quelli integrali: ricchi di fibre, hanno un maggiore potere saziante rispetto a quelli raffinati e facilitano il transito intestinale;

– Destinare al pranzo i cibi proteici (ma preferibilmente magri, come: pollo, pesce e latticini light etc…), e consumare una cena frugale;

– Inserire molta frutta e verdura, meglio se fresche. Se non si riesce ad arrivare alle classiche 5 porzioni consigliate, fare comunque in modo che tali alimenti occupino una percentuale sostanziosa della dieta giornaliera;

– Scegliere modalità di cottura rapide e leggere – come il vapore, la piastra, il forno. Eliminare gli intingoli, i fritti e le “ripassature” in padella. Condire le pietanze con olio extravergine di oliva – da alternare, volendo, con altri oli di semi – versato a crudo;

Ridurre drasticamente la quota di sale;

Abolire l’alcool.

Uno stratagemma per tenersi lontani dalle tentazioni mangerecce durante i giorni “light” è poi quello di non cucinare in sovrabbondanza per i pasti dei giorni di festa, in modo da non essere costretti a smaltire troppi avanzi nei giorni successivi.

Inoltre, ci sono alcuni gustosi ortaggi che, inclusi nei menù delle festività invernali, ci daranno una mano a depurarci più in fretta dagli stravizi.

Due in particolare: 1) il carciofo. Noto epatoprotettore, contiene la cinarina – una sostanza che stimola la produzione della bile decongestionando il fegato e favorendo il processo digestivo. Poiché gran parte della cinarina viene distrutta dalla cottura, è bene consumare le foglie del carciofo crude in insalata. 2) il cavolo. A qualunque varietà appartengano, tutte le piante di questa famiglia contengono buoni quantitativi di vitamina C e potassio, ma soprattutto preziose sostanze antiossidanti, che combattono i radicali liberi prodotti dal nostro corpo e aiutano il metabolismo a disfarsi degli agenti chimici e degli ormoni tossici o cancerogeni eventualmente presenti nei cibi.

Infine, non dimentichiamoci dell’attività fisica! Il fatto di essere in vacanza certamente ci aiuterà a trovare il tempo per fare un po’ di moto – cerchiamo di attenerci il più possibile alla “dose” consigliata dagli esperti: almeno 45 – 60 minuti per 5 giorni a settimana. Scegliamo l’attività che ci piace di più: che sia la palestra, la piscina o la semplice camminata a passo sostenuto, facendo movimento bruceremo calorie, aiuteremo la digestione e inizieremo il nuovo anno con la carica giusta.

 

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