Famiglia e Tempo libero

Apprendere attraverso cartoni educativi

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di Marianna Pilato il
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Attualmente il livello qualitativo della televisione sembra in generale davvero basso, ma non tutto è da buttare via se si analizza più nel dettaglio l’offerta dei vari palinsesti. Per quanto riguarda i programmi per bambini, bisogna imparare a distinguere i cartoni animati “spazzatura” (cioè quelli violenti, poco originali o poco curati nel disegno) da quelli al contrario più elaborati che spesso includono anche un messaggio educativo. Di tanto in tanto, per esempio, viene ritrasmesso ancora il cartone giapponese degli anni Ottanta “Pollon”, grazie a cui i bambini di allora e di oggi hanno appreso quali sono i principali personaggi della mitologia e le leggende legate ad essi.

Al momento, comunque, la maggior parte dei cartoni animati educativi va in onda sui canali Playhousedisney e RaisatYOYO, ma le stesse serie sono state trasposte anche su raccolte in dvd vendute in edicola. Tra le più gettonate, si ricordano “Esplorando il corpo umano”, “Barbapapà”, “Pingu” o “Bob l’aggiustatutto”. Come dimenticare poi i bellissimi cartoni di Walt Disney, produttore che ha avuto il merito di creare personaggi con cui gli spettatori, sia grandi che piccini, hanno potuto identificarsi.

In ogni caso, a prescindere dal tema che tratta il cartone, gli psicologi hanno affermato che tali produzioni televisive sono mezzi di comunicazione molto potenti poiché chi li guarda si immedesima nei personaggi, modificando così inconsciamente alcuni lati del proprio carattere.

Proprio a causa di questa potenza mediatica, è necessario che i genitori controllino sempre con attenzione cosa seguono i propri figli alla tv, perché spesso molti cartoni vengono definiti educativi ma in realtà non lo sono per niente oppure solo parzialmente. Mamma e papà non devono neppure avere scrupoli a porre delle regole e dei limiti con i bambini circa quello che possono guardare alla tv da soli: con l’andar del tempo, infatti, guardare con frequenza programmi violenti o inadatti può comportare nei piccoli notevoli danni sul loro comportamento.
Per non correre rischi, altrimenti, è possibile far passare il pomeriggio ai bambini appassionandoli a fare altre attività, come qualche attività sportiva o un bel gioco, che li coinvolgerà di certo più direttamente e li renderà più dinamici di quanto possa fare un cartone animato alla tv.

 

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