Non rimango incinta

Adozione: cose utili da sapere

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di Laura Pandolfi il
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Per le coppie che hanno deciso di intraprendere la grande avventura dell’adozione, vediamo i punti salienti di questo percorso, in modo da partire già preparati sui requisiti necessari e le varie modalità di presentazione della domanda.

Partiamo dai requisiti per adottare un bambino, che sono gli stessi sia per l’adozione nazionale che internazionale.
Chi può adottare?

– Coppie coniugate da più di tre anni, oppure coniugate da meno tempo, ma conviventi da almeno tre anni prima del matrimonio.

– Coniugi non separati, né al presente, né mai negli ultimi tre anni.

Attraverso questi requisiti viene quindi richiesta alla coppia una certa stabilità e continuità di rapporto. Non è consentita l’adozione per i single, né per le coppie di fatto. Quindi se siete una coppia di fatto e volete adottare un bambino, dovrete prima regolare, anche se solo civilmente, la vostra unione, sapendo che verrà comunque tenuto conto degli anni vissuti insieme. 

Ma la domanda potrebbe essere: come facciamo a dimostrare di aver convissuto? Con un certificato di residenza, uno stato di famiglia, un contratto di affitto o qualsiasi cosa possa dimostrare che avete abitato insieme.

Per quanto riguarda i limiti di età per poter adottare, i coniugi devono avere un minimo di 18 anni ed un massimo di 45 anni di differenza con l’età del bimbo adottato. Si può adottare anche se uno dei coniugi supera i 45 anni, però la differenza tra i due non deve superare i 10 anni di età. Quindi si potrà adottare un minore do 0 a 1 anno (non compiuto) se si hanno fino a 45 anni di età.

Un’altra domanda potrebbe essere: adozione nazionale o internazionale? Per entrambe si fa domanda presso il Tribunale per i Minori ed in entrambi i casi si viene sottoposti ad alcuni colloqui che servono per valutare la coppia.

L’adozione nazionale ha alcuni vantaggi: prima di tutto è a costo zero, cosa non di poco conto, visto la lievitazione dei costi dell’adozione internazionale. Comunque la maggior parte delle coppie di solito fa entrambe le domande, per avere maggiori possibilità di successo.

Si può fare domanda d’adozione in più tribunali italiani per l’adozione nazionale, aumentando così le possibilità di poter adottare un bambino italiano. Ma non si possono fare più domande per l’adozione internazionale all’estero. Altra cosa importante è che l’adozione internazionale si fa solo presso il tribunale per i minori competente nel territorio di residenza e poi ci si può rivolgere ad un solo ente autorizzato.

Ricordiamo inoltre che i requisiti e la modalità di presentazione della domanda di adozione sono disciplinati dalla Legge 149/2001, che ha apportato alcune modifiche alle legge 184/1983.

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