Dove Partorire

A Brescia l’anestesia è on demand in sala parto, grazie al gas esilarante

Foto del Profilo
di Francesca Rolle il
Commenti (0)

Esilarante non è proprio il temine che viene in mente quando si pensa al parto. Da oggi, però, per chi decide di partorire presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia, il monito “Tu donna partorirai con dolore” potrebbe non spaventare più così tanto. Nelle sale parto di questo istituto, infatti, si è introdotto recentemente l’uso del gas esilarante come anestetico durante il travaglio.

Cosa è il gas esilarante

Il gas esilarante altro non è che protossido di azoto, ovvero un gas incolore e dall’odore lievemente dolce che, come dice il nome, provoca una leggera euforia e un effetto analgesico. L’effetto più importante è ,come facilmente immaginabile, la riduzione dell’ansia che, in genere, non gioca a favore di un buon travaglio, ma anche il dolore percepito è nettamente più sopportabile rispetto ad un parto normale.

Si tratta di un metodo molto meno invasivo della classica epidurale in quanto, grazie alla velocità del suo passaggio, esso non ha il tempo di arrivare al bambino il quale non corre alcun rischio di presentare effetti collaterali.  Va detto, per completezza, però, che il controllo del dolore è decisamente minore rispetto a quello consentito dall’epidurale ma, si tratta pur sempre di un buon compromesso.

I vantaggi del gas esilarante

Oltre al fatto di non essere invasivo per il nascituro, il gas esilarante presenta davvero poche controindicazioni ed effetti collaterali per la partoriente la quale rimane vigile e può controllare autonomamente l’assunzione del gas, usando l’apposita mascherina che eroga un mix fatto di ossigeno e protossido, in base al dolore percepito.

Niente anestesista, niente visite preliminari, nessun bisogno di programmare l’intervento analgesico e piena autonomia della paziente. Gli unici piccoli fastidi che la paziente può avvertire sono un leggero disorientamento ed un senso di nausea unito a vertigini e giramenti di testa ma si tratta di problemi decisamente tollerabili se ci si risparmia, in compenso, un dolore importante come quello del parto.

Altri ospedali in cui si impiega il gas esilarante in sala parto

L’ospedale di Brescia non è l’unico ad aver scelto il protossido d’azoto come anestetico in sala parto. Tra gli ospedali più famosi che già da tempo percorrono questa strada sono la Clinica Mangiagalli di Milano, l’Ospedale Buzzi, sempre nel capoluogo lombardo, l’Ospedale Sant Andrea di Vercelli, l’Ospedale SS Pietro e Palo di Borgosesia e l’Ospedale Careggi di Firenze.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti